Precisione
Calcolata, non decorata
Alcuni poster spargono stelle in un bel disegno. CelestiArt calcola il cielo: ogni stella, la Luna e i pianeti sono dove si trovavano davvero, visti dal tuo luogo e nel tuo minuto.
Cosa c’è sulla mappa
- 5.044 stelle fino alla magnitudine 6, più o meno tutto ciò che si vede a occhio nudo sotto un cielo buio, ognuna con la luminosità del catalogo e il suo vero colore (indice B–V).
- Tutte le 88 costellazioni, con i nomi loro e delle stelle più luminose, se vuoi.
- La fascia della Via Lattea.
- La Luna nella sua vera posizione e fase.
- I pianeti visibili a occhio nudo – Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno – dove si trovavano quella notte.
Come viene calcolato il cielo
- La tua ora locale diventa un istante universale. L’ora che inserisci viene letta come l’ora degli orologi di quel luogo, con il suo fuso orario e le regole dell’ora legale di quella data.
- La rotazione della Terra. Quell’istante diventa una data giuliana e poi il tempo siderale locale: quale parte del cielo era sopra di te.
- L’oscillazione della Terra. Le posizioni dei cataloghi valgono per l’anno 2000; vengono corrette per la precessione, la lenta deriva dell’asse terrestre, fino alla tua data.
- Il tuo orizzonte. Ogni posizione stellare viene convertita in altezza e direzione viste dalla tua latitudine e longitudine.
- Il poster. La volta celeste viene proiettata su un disco piatto, con il punto proprio sopra di te al centro e l’orizzonte sul bordo.
Luna e pianeti sono calcolati con la libreria open source astronomy-engine. Test automatici verificano i calcoli con fatti noti: per esempio, la Stella Polare deve trovarsi a un’altezza pari alla latitudine dell’osservatore.
Come leggere la tua mappa
- Il centro è il punto proprio sopra di te (lo zenit); il bordo è l’orizzonte.
- Con il nord in alto, l’est è a sinistra. È quello che vedi sdraiato sulla schiena guardando in su, come un planisfero tenuto sopra la testa.
- La mappa mostra il cielo com’era, con qualsiasi tempo e anche di giorno: le stelle che erano sopra l’orizzonte in quel momento.
Fonti dei dati
Il catalogo stellare, le figure e i nomi delle costellazioni e il contorno della Via Lattea provengono dai dataset open source di d3-celestial, basati su cataloghi stellari di pubblico dominio. Le posizioni del Sistema solare vengono da astronomy-engine, e la ricerca dei luoghi usa il geocoding di Open-Meteo.
Quando vuoi tu
Crearla è gratis. Paghi solo se ti piace davvero.